Notizie di cronaca nelle Marche
Venerdì, 31 Gennaio 2014 01:00

Donna investita a Tolentino

Nella serata di giovedì 30 gennaio, alle ore 19.00, in viale Bruno Buozzi a Tolentino si è verificato un investimento.

La signora N.F. di 72 anni, residente a Tolentino, mentre attraversava la strada nei pressi del passaggio pedonale posto di fronte alla farmacia Grasselli, per cause in corso di accertamento da parte degli agenti della Polizia municipale di Tolentino, è stata investita da una Fiat Punto che transitava in direzione uscita città, condotta da G.T. di 73 anni di San Ginesio. La donna, prontamente soccorsa dai sanitari, è stata trasportata al pronto soccorso dell'Ospedale di Macerata. Sul luogo dell'incidente per i rilievi di legge la Polizia municipale e per i soccorsi il 118.

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Venerdì, 31 Gennaio 2014 01:00

Muccia, tabaccheria presa d'assalto

Preoccupazione per l'ondata di furti che si sono in pochi giorni susseguiti in diversi centri dell'  Alto maceratese. A Muccia solo una settimana fa era stato preso di mira un intero condominio, e a mettere in fuga  i ladri erano state le urla di una giovane mamma e il risvegliarsi di altri inquilini del palazzo.   Nel piccolo centro i malviventi sono tornati ad agire la scorsa notte. Erano circa le quattro quando, presa a picconate la porta d'ingresso della tabaccheria di Federico Sebastiani, in via Spinabello, in due sono riusciti a penetrare all'interno, mentre un terzo complice faceva da palo fuori. In pochi minuti i malviventi hanno fatto razzia di tabacchi, per un valore stimato dai sei ai diecimila euro, una fornitura intera appena arrivata nel pomeriggio di giovedì 30 gennaio. Svegliati dal fragore dei colpi di piccone, alcuni inquilini dello stabile hanno allertato le forze dell'ordine; altri si sono anche affacciati  alle finestre ma sono stati invitati a tornare dentro dalle minacce dell'uomo che faceva da palo in strada. Nel giro di poco tempo i tre si sono poi dileguati, ma sono stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza.  E' intervenuta una pattuglia del radiomobile dei Carabinieri di Camerino che con il supporto dei militari di Serravalle conduce le indagini.

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Venerdì, 31 Gennaio 2014 01:00

Lo Sberleffo al teatro Pergolesi di jesi

E' dedicata a Lello Longhi, uno tra i maggiori poeti dialettali di Jesi, l'11a rassegna di teatro amatoriale in vernacolo jesino Lo Sberleffo della Fondazione Pergolesi Spontini, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Jesi.

Per l'occasione, il busto marmoreo di Lello Longhi, torna definitivamente nel Foyer del Teatro Pergolesi dove era collocato in passato. Il busto, modellato alla fine degli anni '70 da Vito Barbaresi, e' stato per l'occasione restaurato dallo scultore jesino Massimo Ippoliti.

Nato a Jesi nel 1901, orologiaio, scrittore in lingua e in vernacolo, Lello Longhi (all'anagrafe Aurelio) ha saputo leggere, come pochi, nell'anima della nostra gente, coglierne il sentimento e l'arguzia, sempre attento a sottolineare i valori della famiglia, dell'amicizia, e del sociale. Nel 1956 aveva pubblicato la sua prima raccolta di poesie.  Mori il 26 marzo del 1979. Nello stesso anno usciva il suo ultimo volume: Mistiganza Jesina, “prose rime chiacchiere in dialetto”.

In suo onore, la rassegna “Lo Sberleffo” propone tre esilaranti commedie al Teatro Pergolesi, tra febbraio e marzo, per due recite ciascuna. Sul palcoscenico, tre compagnie che valorizzano la feconda tradizione del teatro in vernacolo jesino. Le storie sono spaccati di vita quotidiana della nostra città, raccontati attraverso divertenti gallerie di personaggi.

Il primo appuntamento è sabato 1 febbraio 2014, ore 21.15 con replica domenica 2 febbraio 2014, ore 17.15 con la Compagnia Teatro Amatoriale "I Filetti Rossi Sperluccicosi" nella commedia brillante in due atti in dialetto jesino “corrente” scritta e diretta da Andrea Giuliani “NON DOVRIA VOLA' 'NA MOSCA...”.

Il cartellone prosegue sabato 8 marzo 2014, ore 21.15 e domenica 9 marzo 2014, ore 17.15: sul palcoscenico del “Pergolesi” è l'Associazione Culturale "SIPARIO!" con una commedia brillante in due atti scritta da Loredana Cont e diretta da Emanuela Corsetti, dal titolo “POGHI MA BONI”.

Chiude la rassegna la Compagnia di Teatro Amatoriale “El Passì”, sabato 29 marzo 2014, ore 21.15 e domenica 30 marzo 2014, ore 17.15 con “TUTTO PE' I GUADRÌ!!” commedia brillante in due atti in vernacolo jesino, scritta da Oriano Barchiesi per la regia Walter Ricci.

 

BIGLIETTI E CARNET: Carnet Lo Sberleffo (3 spettacoli): posti di platea e palchi euro 30. Biglietti: posti di platea e palchi euro 13, loggione euro 7. ingresso gratuito per i bambini fino a 10 anni solo nei palchi e accompagnati da un adulto.

INFORMAZIONI: Biglietteria Teatro G. B. Pergolesi dal mercoledì al sabato 9.30-12.30/17.00-19.30, e da un'ora prima dell'inizio di ogni spettacolo. Tel. 0731 206888 - Fax 0731 224105. E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.fondazionepergolesispontini.com

 

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Venerdì, 31 Gennaio 2014 01:00

Alla riscoperta dell'antica Septempeda

Studenti "Ciceroni" per un giorno imparano a conoscere, attraverso le ricerche "sul campo", la storia della loro città. Accade a San Severino Marche, città d'arte e di cultura che vanta anche la conservazione di un importante sito archeologico, dove gli alunni della classe 1^ B della secondaria dell'Istituto Comprensivo “Padre Tacchi Venturi” sono stati coinvolti dall'insegnante di Lettere, Sabrina Ricciardi, e dal dirigente scolastico, Sandro Luciani, in un appassionante progetto culminato, dopo attenti studi con tanto di visita all'area dell'antica Septempeda, condotta dal preside di Archeologia dell'Università di Macerata, con la presentazione degli elaborati al sindaco, Cesare Martini. Introdotti da un loro collega, Paolo Mizioli, quattro gruppi di studenti hanno esposto le notizie riguardanti il processo di formazione della città romana lungo la via Flaminia Prolaquense: da conciliabulum ad oppidum, quindi praefectura e poi municipium.

"È stato interessante apprendere – hanno sottolineato gli studenti – l'esistenza di un santuario dedicato al culto della dea Feronia, a riprova che l'economia septempedana si basava sul lavoro degli schiavi di cui questa divinità era protettrice".

Disegni, foto, cartelloni e addirittura un video hanno facilitato la presentazione dell'importante progetto cui hanno lavorato Marta Antognozzi, Filippo Caciorgna, Sara Cesari, Chiara Cetoretta, Maicol Falistocco, Agnese Fefè, Riccardo Longo, Valeria Luciani, Giulia Mengoni, Clelia Maria Mennichelli, Paolo Mizioli, Federico Schiavoni, Samia Sgaier, Nicolò Sonni, Camilla Zaganelli, Mbene Ndyae e Marua Zahir.

   

Nelle foto: alcuni elaborati e la presentazione del progetto al sindaco, Cesare Martini

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Giovedì, 30 Gennaio 2014 01:00

Furto al Museo Civico Archeologico

Dopo la drammatica notizia del furto dell'anello dorato di epoca romana al Museo Civico Archeologico, tornano di attualità le questioni sicurezza e cultura a Matelica.

Come mai infatti, dopo che da tempo si subiscono furti in appartamenti ed edifici, pur essendo passati 10 anni dall'apertura, questo museo che ha il portone tutto rovinato (eppure un paio di barattoli di diluente e di acquaragia si dovrebbero trovare in città!), non possiede un sistema efficiente di videosorveglianza interna? Ora come si farà ad attribuire una responsabilità? Quanti infatti hanno accesso alla struttura e in che ora e giorno presumibilmente sarebbe avvenuto il furto? Il sistema della videosorveglianza sembra fumo negli occhi di questa amministrazione cittadina: da tempo si dice che essa funziona, ma dalle telecamere quanto si è ottenuto ad oggi?

Il Museo Civico Archeologico potrebbe essere un fiore all'occhiello per il turismo e la cultura cittadini, ma quanti visitatori ha ogni anno, come è organizzata questa struttura? E il vicino Museo Paleontologico, pari grado, in via Oberdan, possiede un sistema di videosorveglianza?

Restiamo esterrefatti, non solo dal furto commesso, ma da come cultura e sicurezza vengano gestiti in questa città, dove poco a poco tutto sta morendo e sparendo. Chi tornasse qui dopo 15 o 20 anni troverebbe una cittadina, ormai ridotta ai minimi termini e sarà difficile anche pensare di riparare in calcio d'angolo, dopo cinque anni totalmente sprecati.

Riteniamo che Matelica meriti un'amministrazione più attenta e sensibile all'enorme patrimonio culturale cittadino.

 

Il Comitato costituente Nuovo CentroDestra Matelica

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Giovedì, 30 Gennaio 2014 01:00

Caso Sacci il comitato in fermento

Perché le associazioni di cittadini su temi di impatto ambientale, come la vigente normativa comunitaria obbligherebbe, non vengono coinvolti dagli enti pubblici?”. È ciò che si chiede il Comitato Salva Salute relativamente alla riunione in Provincia che ha visto protagonisti, lunedì 27 gennaio, i sindaci di San Severino Marche, Cesare Martini, di Castelraimondo, Renzo Marinelli, altri amministratori, il presidente della Comunità montana Ambito IV, Gian Luca Chiappa ed il direttore dell'Arpam Gianni Corvatta “che hanno deciso come e dove effettuare il monitoraggio senza convocare o interpellare il Comitato. Eppure il 6 dicembre 2013, a San Severino, si erano impegnati a decidere con il nostro Comitato le modalità ed i tempi dell'indagine ambientale ed epidemiologica al fine di valutare l'impatto del cementificio Sacci nei Comuni interessati. La prima proposta di monitoraggio formulata dall'Arpam prevedeva l'installazione di un'unica centralina mobile. Solo a seguito delle rimostranze del Comitato si sono prese in considerazione altre possibilità, quali lo studio dei licheni. Constatiamo con piacere che grazie alle nostre pressioni gli enti si stanno finalmente muovendo per comprendere quale sia stato l'impatto del cementificio sul territorio ed i suoi abitanti, ma rileviamo con disappunto come le Amministrazioni continuino con ostinazione a tenere i cittadini lontani da ogni possibilità di partecipazione su temi fondamentali come la salute. Stupisce, infine, che il monitoraggio venga deciso quando il cementificio opera da oltre quarant'anni e dopo aver autorizzato la Sacci a realizzare un impianto delle dimensioni e della potenzialità pari a due volte e mezza l'attuale struttura”. In definitiva, il Comitato Salva Salute ritiene “che la riunione del 27 gennaio, oltre ad essere illegittima, rappresenti l'ennesima occasione persa e l'ennesima dimostrazione di come gli enti non riescano a mantenere gli impegni assunti e a rispettare le regole, quando questi impegni e queste regole comportano trasparenza e collaborazione con la cittadinanza”.
 

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Giovedì, 30 Gennaio 2014 01:00

Piccoli grandi presentatori

Piccoli di età, appena 12 anni, ma grandi, di valore, presentatori per un giorno. Gli studenti della 1^ B della Secondaria dell'IC Tacchi Venturi hanno invitato il sindaco Cesare Martini, il dirigente scolastico Sandro Luciani e la vice Rita Serrani alla presentazione di un lavoro da loro svolto sull'antica città di Septempeda. Introdotti dal compagno di classe Paolo Mizioli, quattro gruppi di studenti hanno esposto le notizie riguardanti il processo di formazione della città romana lungo la via Flaminia Prolaquense, da conciliabulum ad oppidum, quindi praefectura e poi municipium; l'origine del nome da septem piedi (il piede era l'unità di misura romana, cm 29,7); il complesso termale ben conservato ed il culto della dea Feronia a San Severino Marche.
“È stato interessante apprendere – hanno sottolineato gli studenti – l'esistenza di un santuario dedicato a questa divinità, a riprova che l'economia septempedana si basava sul lavoro degli schiavi di cui Feronia era protettrice. La stimolante mattinata, allietata da dolcetti preparati dai ragazzi nel “post conferenza”, si è conclusa con un video che mostra gli studenti in visita all'area archeologica di Septempeda, guidati da Enzo Catani, già preside di archeologia dell'Università di Macerata. Il dirigente Luciani, che ha fatto gli onori di casa, ed il sindaco Martini hanno vivamente apprezzato il lavoro svolto dai ragazzi, guidati dalla docente di Lettere Sabrina Ricciardi. Complimenti a: Marta Antognozzi, Filippo Caciorgna, Sara Cesari, Chiara Cetoretta, Maicol Falistocco, Agnese Fefè, Riccardo Longo, Valeria Luciani, Giulia Mengoni, Clelia Maria Mennichelli, Paolo Mizioli, Federico Schiavoni, Samia Sgaier, Nicolò Sonni, Camilla Zaganelli, Mbene Ndyae, Marua Zahir.
Luca Muscolini
 

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Mercoledì, 29 Gennaio 2014 01:00

Cade dal letto, soccorsa dai vigili del fuoco

Momenti di apprensione nelle prime ore della mattinata a San Severino. Una signora di 78 anni, momentaneamente sola in casa dato che da qualche giorno la badante era tornata in patria per motivi familiari, nello scendere dal letto è caduta. Non riuscendo a rialzarsi da sola, ha iniziato a chiamare a gran voce i vicini i quali, sentendo i lamenti provenienti dall'abitazione della settempedana, che si trova al quinto piano dello stabile al civico 112 di viale Bigioli, hanno allertato i Vigili del Fuoco della Stazione di Tolentino, sopraggiunti con un automezzo. Data l'altezza, la squadra accorsa ha fatto intervenire i colleghi di Macerata, dotati di autoscala. Penetrati nella casa della signora da una finestra, hanno successivamente aperto la porta d'ingresso dell'appartamento per consentire l'ingresso dei sanitari del 118. I quali, nell'appurare le discrete condizioni della signora, hanno provveduto a trasportarla all'ospedale cittadino.

L.M.

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Mercoledì, 29 Gennaio 2014 01:00

Parcheggi Rosa"", la proposta di Giuseppe Pariano

Giuseppe Pariano, Presidente del consiglio Comunale della Città di Fabriano, ha inviato una lettera a Almerino Mezzolani, Assessore alla Sanità della Regione Marche, invitandolo a sensibilizzare il Direttore Generale ASUR a voler pianificare tra i futuri interventi presso gli ospedali della Regione Marche la realizzazione dei “Parcheggi Rosa”.

I “Parcheggi Rosa” si stanno diffondendo in molte strutture sanitarie pubbliche in tutta Italia; sono segnalati mediante strisce rosa con cartellonistica appropriata e sono ubicati nei pressi degli ingressi delle strutture stesse.

E' indiscutibile che la donna attraversi un delicato momento della vita quando è in gravidanza, per questo motivo chi amministra deve essere particolarmente sensibile verso la maternità, trovando soluzioni pratiche e innovative che facilitino la vita delle nuove famiglie. A tal fine, ho proposto la realizzazione dei Parcheggi Rosa perché credo che ciò rappresenti un'espressione di civiltà utile a migliorare la qualità della vita”.

I cittadini lasciando a disposizione delle donne in stato di gravidanza i Parcheggi Rosa, sapranno compiere un gesto di cortesia giacché l'occupazione da parte dei cittadini insensibili non è sanzionabile.

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Mercoledì, 29 Gennaio 2014 01:00

Ciauscolo Dop. Pronto il disciplinare

La Coldiretti Macerata, ha redatto il documento assieme alla Provincia di Macerata e alle associazioni artigiane e lo ha presentato ai propri associati, nel corso di un seminario.

E' da tempo che, come associazione del mondo agricolo e in collaborazione con molti artigiani del territorio e le proprie associazioni di rappresentanza - spiega il presidente di Col diretti Macerata Francesco Fucili-, stiamo portando avanti un discorso teso a valorizzare le produzioni e il loro legame con il territorio e con l'economia che i luoghi riescono a generare. Di qui il percorso per arrivare alla costituzione di un comitato promotore per l'ottenimento della Dop del ciauscolo tradizionale. Il nostro intento è quello di favorire l'integrazione tra una filiera produttiva locale che veda sempre più, all'interno della produzione dei salumi locali, la presenza di suini nati e allevati nel nostro territorio. L'obbiettivo – aggiunge-, è quello di far sì che si crei e si tuteli un mercato delle carni locali, soprattutto per dare la possibilità a molte imprese di crescere o di farne nascere addirittura delle nuove. Il tutto dando delle risposte concrete in termini qualitativi ai nostri consumatori in modo da conoscere  l'origine dalla materia prima, dal campo fino alla propria tavola.

Altro passo fondamentale per la presentazione ufficiale di riconoscimento della Dop, dopo la redazione del disciplinare, la costituzione di un consorzio.

E' un lavoro corale- precisa Fucili-:  riuniti con noi i produttori e le proprie associazioni di categoria, supportati dal patrocinio della provincia che fin dall'inizio ci è stata vicina in questo percorso, così come la Camera di Commercio di Macerata. Si sta dunque lavorando per mettere insieme un gruppo di rappresentanza che darà luogo ad un consorzio, per portare avanti tutte le istanze a livello nazionale e comunitario, per l'ottenimento della Dop. Pur consapevoli che il percorso non sarà breve e che bisognerà arrivare fino alla Comunità europea, siamo fiduciosi, forti delle buone motivazioni nel voler distinguerci, una volta per tutte, da alcune brutte abitudini dell'agroalimentare italiano, nel modo di porgersi verso il consumatore. Qualcuno- conclude il presidente di Coldiretti Macerata- ci accusa d'essere anti-europeisti, ma noi vogliamo solo fare chiarezza su quello che arriva sulle tavole dei consumatori”.

 

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